Tra
le variazioni che intervengono nei vetri modificandone le componenti bisogna
ricordare l'addizione di sostanze coloranti . Alcuni vetri presentano delle
colorazioni " involontarie " altre , invece appositamente pensate. La
colorazione del vetro era diffusa nei vetri egizi , in quelli romani, in quelli
siriaci.
In genere la colorazione avviene con l'addizione alla miscela di ossidi
metallici: sin dai tempi di Teofilo, ad esempio, il blu era ottenuto con
l'ossido di cobalto , i rossi porpora con ossido di manganese, i rossi con ferro
e rame , i gialli con il ferro, i verdi con il rame. Si elencano
di seguito alcuni colori con le sostanze che li determinano: azzurro- ossido
di cobalto; blu - compresenza di ossido ferroso e di ossido ferrico;
giallo - cloruro d'argento o carbonio; giallo brillante - uranato
sodico; verde - ossido di rame; verde brillante - cromo.